È stata presentata la nuova fase del Progetto Impresa Accogliente, iniziativa promossa dall’associazione La Goccia di Lube ETS per favorire l’inserimento lavorativo di persone in misura alternativa alla detenzione o sotto procedimenti penali, con un forte impatto sociale sul territorio torinese e oltre.
Il progetto, che ha già accompagnato decine di persone verso opportunità lavorative, si rinnova e si arricchisce nel 2026 con l’introduzione delle borse lavoro, uno strumento volto a incentivare le imprese ad assumere i destinatari del percorso e a contrastare la marginalizzazione sociale.
Questa nuova misura sarà possibile grazie anche al contributo liberale della Fondazione, che ha scelto di sostenere l’iniziativa con un intervento economico finalizzato a rafforzare l’impatto dell’azione sociale e a favorire percorsi di autonomia e inclusione.
Il progetto Impresa Accogliente nasce dall’esperienza de La Goccia di Lube ETS – realtà impegnata dal 2018 nell’accompagnamento di persone che stanno scontando pene alternative alla detenzione o affrontano processi di giustizia – e si caratterizza per l’alleanza tra associazioni, istituzioni pubbliche, centri per l’impiego, agenzie formative e imprese del territorio.
Le borse lavoro, inoltre, saranno intitolate alla memoria della prof.ssa Maria Teresa Pichetto, pioniera nel sostegno al reinserimento delle persone detenute. La misura rappresenta un ulteriore passo verso l’obiettivo di rendere il lavoro non solo una condizione di sostentamento, ma un reale strumento di inclusione sociale e dignità.
Il nostro sostegno a questa iniziativa rappresenta l’impegno filantropico a favore di progetti capaci di creare impatti sociali concreti e positivi, valorizzando la collaborazione tra attori del mondo profit e non profit per generare opportunità reali per persone fragili e in situazione di vulnerabilità.
